Artemisia UpClose – Artemisia nel Museo di Michelangelo

Mostra a cura di Alessandro Cecchi Firenze, Casa Buonarroti, 27 settembre 2023 – 8 gennaio 2024 Il restauro dell’Inclinazione di Artemisia Gentileschi, collocata sin dall’origine nel soffitto della Galleria Buonarrotiana, generosamente finanziato da Calliope Arts e da Christian Levett, ha consentito una rilettura e un apprezzamento dell’opera impensabili prima dell’intervento e altre scoperte sono venute … Leggi tutto

JENNY SAVILLE

DAL 30 SETTEMBRE 2021 AL 20 FEBBRAIO 2022, LA CASA BUONARROTI OSPITERÀ UNA SEZIONE DELLA MOSTRA SU JENNY SAVILLE, UNA DELLE PIÙ GRANDI PITTRICI VIVENTI E VOCE DI PRIMO PIANO NEL PANORAMA ARTISTICO INTERNAZIONALE http://www.museonovecento.it/mostre/jenny-saville/

Michelangelo Buonarroti il Giovane (Firenze 1568 – 1647) Il culto della memoria

Mostra a cura di Alessandro Cecchi, Elena Lombardi e Riccardo Spinelli – Firenze, Casa Buonarroti, 15 giugno – 30 agosto 2021 Nato a Firenze da Leonardo di Buonarroto, nipote di Michelangelo, nel 1568, quattro anni dopo la morte del prozio, Michelangelo il Giovane fu, degli immediati successori, l’unico a raccoglierne la prestigiosa eredità artistica e … Leggi tutto

Michelangelo e i Medici

attraverso le carte dell’Archivio Buonarroti a cura di Alessandro Cecchi Firenze, Casa Buonarroti, 20 novembre 2019 – 9 marzo 2020 Clicca qui per scaricare l’invito all’inaugurazione della mostra I tesori di Casa Buonarroti sono costituiti non solo dalle opere d’arte esposte, inclusi i due capolavori giovanili di Michelangelo, ma anche dalle carte del grande artista: … Leggi tutto

Vasimania – Dalle Explicationes di Filippo Buonarroti al Vaso Medici

    a cura di Maria Grazia Marzi e Clara Gambaro   Firenze, Casa Buonarroti 12 dicembre 2018 – 28 febbraio 2019 Orario del museo e della mostra tutti i giorni dalle 10,00 alle 16,30 chiuso il martedì   Si possono prenotare aperture straordinarie per gruppi anche fuori orario

Speculum Romanae Magnificentiae – Roma nell’incisione del Cinquecento

Speculum Romanae Magnificentiae Roma nell’incisione del Cinquecento a cura di Stefano Corsi e Pina Ragionieri Firenze, Casa Buonarroti, 6 giugno – 26 agosto 2018 “Come ogniuno, cortesissimi lettori, ha caro di conseguitare il fine, per il quale egli s’affatica, e fa quanto sà e quanto può; perciò simigliatamente io havendo fatto già longo tempo impresa … Leggi tutto

Michelangelo e l’assedio di Firenze

Michelangelo e l’assedio di Firenze (1529-1530) a cura di Alessandro Cecchi Firenze, Casa Buonarroti, 21 giugno – 2 ottobre 2017 Il 12 agosto del 1530 Firenze assediata capitolava, arrendendosi alle truppe imperiali. Aveva resistito per dieci lunghi mesi, anche grazie ai bastioni apprestati da Michelangelo sulla collina di San Miniato, centro nevralgico della difesa della … Leggi tutto

IL PRIMATO DEL DISEGNO

Sedici disegni di Michelangelo dalla Casa Buonarroti a cura di Pina Ragionieri Firenze, Casa Buonarroti, 29 marzo – 30 aprile 2017- PROROGATA FINO AL 15 maggio 2017   In un passo famoso della Vita di Michelangelo Giorgio Vasari racconta che il grande artista, prima di morire a Roma nel 1564, volle bruciare «gran numero di … Leggi tutto

La forza del mito. I progetti per la facciata della Basilica di San Lorenzo a Firenze, da Michelangelo al Concorso del 1900

Firenze, Casa Buonarroti, 8 luglio – 15 novembre 2015 Nel dicembre del 1515, a distanza di quasi un quarto di secolo dalla fine della costruzione della basilica di San Lorenzo, papa Leone X de’Medici decise di bandire un concorso per realizzare la facciata mancante. Questa mostra ha inizio dalla descrizione di quell’evento, al quale, narra Vasari, parteciparono Baccio … Leggi tutto

«Velo mortale». Michelangelo e la rappresentazione del corpo umano

Firenze, Casa Buonarroti, 15 aprile – 18 maggio 2015 PROROGATA FINO AL 1° GIUGNO 2015 La mostra esplora le diverse componenti degli studi di Michelangelo sulla figura umana. Nei suoi scritti l’artista si riferiva spesso al corpo umano come a un «velo mortale» dagli intenti divini. Nonostante percepisse la carne come un semplice guscio del … Leggi tutto

Passione e Collezione

Maioliche e ceramiche toscane dal XIV al XVIII secolo
a cura di Marino Marini
Firenze, Casa Buonarroti

Michelangelo e il Novecento

  Firenze, Casa Buonarroti, 18 giugno-20 ottobre 2014 Modena, Galleria civica, 20 giugno-19 ottobre 2014 La Fondazione Casa Buonarroti di Firenze e la Galleria civica di Modena celebrano la ricorrenza del 450° anniversario della morte di Michelangelo con la mostra “Michelangelo e il Novecento”, evento dedicato alla fortuna della figura e dell’opera dell’artista nel corso … Leggi tutto

Sogni di marmo. I progetti incompiuti di Michelangelo

Dreams of Marble. Michelangelo’s Unfinished Works Firenze, Casa Buonarroti, 9 aprile-4 maggio 2014 Due papi, due città, due progetti, e al centro un solo artista. Michelangelo Buonarroti, nel profondo scultore, fu distratto dalla sua passione per il marmo più e più volte, lasciando così molte opere incompiute. Artista richiestissimo, era naturale per lui lavorare a … Leggi tutto

Michelangelo e il Novecento

Nell’ambito del “Protocollo d’Intesa per le celebrazioni dei 450° anni della fondazione dell’Accademia delle Arti del Disegno nonché dei 450 anni dalla morte di Michelangelo Buonarroti”, la Casa Buonarroti ospiterà dal 18 giugno al 20 ottobre 2014 la Mostra “Michelangelo e il Novecento”.

Antonio Canova, la bellezza e la memoria

PROROGATA FINO A LUNEDÌ 4 NOVEMBRE 2013 Ottimo afflusso di pubblico, in Casa Buonarroti, per la mostra “Antonio Canova, la bellezza e la memoria”. Il successo è dovuto anche al fatto che non si ricorda a memoria d’uomo a Firenze (città francamente troppo rinchiusa, dal punto di vista espositivo, nel suo grande passato rinascimentale) una … Leggi tutto

Andrea Commodi
dall’attrazione per Michelangelo
all’ansia del nuovo

Negli anni venti del Seicento Andrea Commodi (1560 – 1638), pittore fiorentino, dopo lunghi soggiorni tra Roma e Cortona, aveva fatto definitivo ritorno a Firenze. Comincia allora la frequentazione della Casa Buonarroti da parte dell’artista, che si risolve nel dono a Michelangelo il Giovane di un bellissimo autoritratto, presente in mostra, ma anche e soprattutto nella devota e cospicua copia delle opere di Michelangelo conservate ed esposte dal pronipote.

La Scuola del Mondo disegni di Leonardo e Michelangelo a confronto

La mostra espone ventidue disegni di straordinario impatto: dieci fogli di Leonardo e due di Boltraffio, provenienti dalla collezione della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, messi a confronto con dieci disegni di Michelangelo della Casa Buonarroti. Nasce infatti dalla collaborazione attiva da tempo tra la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, depositaria come si sa di un grandioso patrimonio grafico leonardesco e la Fondazione Casa Buonarroti di Firenze, che conserva oltre duecento disegni di Michelangelo, oltre alle molte carte autografe dell’Archivio Buonarroti. Si tratta di una sorta di prezioso preludio alla grande esposizione-evento di disegni di Leonardo e di Michelangelo che si aprirà a Roma, presso i Musei Capitolini, nel corso del prossimo ottobre.

Bronzi per Michelangelo

Una mostra straordinaria di 11 repliche a grandezza naturale di alcune delle maggiori sculture di Michelangelo, realizzate con la stessa tecnica a cera persa utilizzata nell’Antichità e nel Rinascimento e ottenute dai calchi delle opere originali. Una suggestiva e unica occasione per ripercorrere l’intera vita artistica del grande scultore, dagli esordi della Madonna della scala e della Battaglia dei centauri (i cui originali sono esposti proprio a Casa Buonarroti) fino all’estrema, tragica, Pietà Rondanini.

Una Gloria europea
Pietro da Cortona a Firenze (1637-1647)

Il nome di Pietro da Cortona è senza dubbio sinonimo del Barocco, e non soltanto per l’attività romana dell’artista, ma anche per quanto riguarda Firenze: egli operò lungamente, a più riprese, tra il 1637 e il 1647, nel capoluogo granducale, lasciando sue tracce principalmente come frescante nelle celebri stanze di Palazzo Pitti. Personaggio chiave della permanenza fiorentina di Pietro da Cortona fu Michelangelo il Giovane, proprietario della Casa Buonarroti, dove l’artista dimorò, lasciandovi, per manifestare riconoscenza all’amico e generoso ospite, testimonianze importanti della sua arte, dalle quali prende le mosse questa mostra.

Disegni dal Louvre
Il Rinascimento italiano nella collezione Rothschild

Per la prima volta si espongono al pubblico capolavori del Rinascimento italiano provenienti dalla sterminata collezione grafica (circa tremila disegni e trentamila incisioni) donata al Louvre nel 1935 dagli eredi di Edmond de Rothschild.
Nella prima delle sale della Casa Buonarroti destinate da oltre vent’anni alle esposizioni temporanee il visitatore trova il particolare incanto di una sorta di prologo: il cosiddetto “Album gothique”: oltre venti disegni di un gotico internazionale di grande e singolare raffinatezza, tutti visibili recto/verso, che mostrano sul recto una sequenza di antichi castelli di fiaba, forse l’attrazione più singolare, nella loro colorata bellezza, di una esposizione che comprende tuttavia capolavori di artisti come Pisanello, Jacopo Salimbeni, Leonardo, Raffaello, Fra Bartolomeo, Benozzo Gozzoli, Maso Finiguerra, Nicolò dell’Abate, Perin del Vaga, Battista Franco, il Cavalier d’Arpino, e di altri protagonisti dell’arte italiana tra Quattro e Cinquecento.

Il volto di Michelangelo

L’interesse per l’argomento è naturale per chi, lavorando all’interno del museo della Casa Buonarroti, per così dire all’ombra di Michelangelo, dei ritratti dal vero del Maestro ne può vedere in originale ben quattro (che saranno tutti esposti in questa mostra); e sono i dipinti di Giuliano Bugiardini e di Jacopino del Conte, la medaglia di Leone Leoni e quel vero, emozionante ritratto dell’anima che è il busto in bronzo di Daniele da Volterra.

Michelangelo architetto a San Lorenzo
quattro problemi aperti

La mostra è impostata proprio sull’analisi di quattro diversi ambiti dell’intervento di Michelangelo in San Lorenzo che presentano alcuni aspetti irrisolti ma che, nello stesso tempo, offrono caratteri di attualità, grazie a rinvenimenti e studi recenti. L’esposizione è essenzialmente fondata sui preziosi disegni autografi di Casa Buonarroti, esposti in originale. Essi, tuttavia, saranno accompagnati da sintetici supporti informativi (schede) e da una specifica documentazione grafica e fotografica, principalmente inerente l’architettura realizzata, in grado di proporre e definire con chiarezza le questioni relative a ciascun tema (i cosiddetti “problemi aperti”).

Fabrizio Boschi
pittore barocco di “belle idee” e di “nobiltà di maniera”

Tra i pittori che Michelangelo Buonarroti il Giovane – pronipote del grande Michelangelo – chiamò a decorare la casa di famiglia in via Ghibellina a Firenze, una personalità da riscoprire è senza dubbio quella del fiorentino Fabrizio Boschi (incaricato nel 1615 dal padrone di casa di realizzare uno dei pannelli parietali della ‘Galleria’ al piano nobile del palazzo, raffigurante Michelangelo che presenta a papa Giulio III il modello ligneo del Tribunale di Ruota in via Giulia a Roma.

Vittoria Colonna e Michelangelo

La mostra racconta la vita di Vittoria Colonna marchesa di Pescara, la celebre poetessa (1492-1547) che per anni fu legata a Michelangelo […] Splendidi disegni di Michelangelo e opere dei più grandi artisti del Cinquecento, da Tiziano a Sebastiano del Piombo e al Pontormo, provenienti dall’Italia e dall’estero, accompagnano e illustrano l’avvincente vicenda umana e artistica di una donna che fu straordinaria musa dello spiritualismo cinquecentesco.

Speculum Romanae Magnificentiae
Roma nell’incisione del Cinquecento

Ogni esemplare dello Speculum si presenta come un’opera a sé, soprattutto per la varietà del soggetti e degli autori, con una costante però di un’alta qualità e della estrema piacevolezza e suggestione delle immagini. A disegni e ricostruzioni di architetture antiche minuziosi e particolareggiati, eseguiti con estremo rigore, se ne alternano altri elaborati e segnati dalla sensibilità dell’incisore; accanto ad opere riprodotte con evidenti scopi didascalici e per le quali si precisa luogo di ritrovamento e collezione di provenienza, se ne affiancano altre che risultano essere invenzioni moderne e vaghe reminiscenze dell’arte classica.
La Casa Buonarroti possiede un bellissimo esemplare dello Speculum, che in quest’occasione viene per la prima volta in larga misura presentato al pubblico.

Daniele da Volterra amico di Michelangelo

“…mi trovo sì tribulato per esser privo di tanto consiglio e dolceza insieme. Certo ch’io giudicavo dovermi dolere molto la morte d’un tanto padrone e padre, ma non mai tanto, come fa…”. Il tono accorato con cui Daniele da Volterra esprimeva a Giorgio Vasari, all’indomani della morte di Michelangelo, dimostra quanto fosse stato lungo e profondo il legame che lo aveva unito al Maestro.