Antonio Canova, la bellezza e la memoria

PROROGATA FINO A LUNEDÌ 4 NOVEMBRE 2013

Ottimo afflusso di pubblico, in Casa Buonarroti, per la mostra “Antonio Canova, la bellezza e la memoria”. Il successo è dovuto anche al fatto che non si ricorda a memoria d’uomo a Firenze (città francamente troppo rinchiusa, dal punto di vista espositivo, nel suo grande passato rinascimentale) una mostra dedicata a Canova: perciò la Casa Buonarroti colma davvero un’incredibile lacuna, ospitando quest’anno all’interno del suo museo significative opere di questo grande protagonista dell’arte neoclassica. L’evento espositivo riflette l’importanza del patrimonio di originali canoviani di proprietà del Museo Civico di Bassano del Grappa, giacché si compone esclusivamente di opere provenienti da quella istituzione, a cominciare da disegni di grande interesse come momento progettuale, che emanano inoltre, di per sé, una rara potenza visiva. La scelta operata per la mostra fiorentina va però oltre i disegni e affronta il momento della progettualità e dell’ideazione anche con splendidi monocromi a tempera, bozzetti e modelli, la cui caratteristica più personale e segreta è un coinvolgente fascino, che sorprende e meraviglia chi vi si accosta.
Si tratta di una presenza tutt’altro che genericamente antologica di Canova, nella quale risaltano in singolare, suggestiva evidenza le relazioni dell’opera dell’artista con Firenze. Un esempio: il visitatore potrà ammirare in mostra il bellissimo gesso della Venere Italica, da collegare direttamente alla celebre statua di marmo esposta alla Galleria Palatina, ma progettata e realizzata da Canova per la Tribuna degli Uffizi tra il 1804 e il 1812. Da non dimenticare che alla base dell’ideazione della Venere sta anche una lunga vicenda progettuale sulla figura femminile stante e in movimento, ripensata sui modelli della statuaria classica, e in mostra esemplificata con opere di varie tecniche. Il risultato è la traduzione reale della scultura classica in un’immagine “di vera carne” e, in contrapposizione, la creazione di un bello ideale legato alla figura femminile.
Il tema della memoria si collega anch’esso con la città ospitante, affrontando soprattutto la progettazione del monumento funerario visto secondo la lettura di Vittorio Alfieri e di Ugo Foscolo, ma trasfigurato in splendide immagini. Si ripercorre la progettazione e realizzazione da parte di Canova, tra 1806 e 1810, della celebre Tomba di Vittorio Alfieri, tuttora visibile nella basilica di Santa Croce, evocata da una serie di disegni, oltre che da alcuni modelli e da un grande monocromo, emblema del cordoglio attraverso il pianto di due donne. Si esprime così, visivamente, l’intento di perpetuare la memoria del singolo personaggio costruendo un bello “sepolcrale” tipicamente canoviano, ricorrendo soprattutto al susseguirsi di alcune commoventi figure femminili affrante dal dolore.
Il biglietto cumulativo per la visita del Complesso Monumentale di Santa Croce e della Casa Buonarroti, da tempo attivo, potrà essere utile a chi vorrà verificare un inedito confronto diretto tra le fasi progettuali e l’opera compiuta.

“Antonio Canova, la bellezza e la memoria”
Casa Buonarroti, Firenze, via Ghibellina 70, 3 luglio – 21 ottobre 2013 4 novembre 2013
Organizzazione della mostra: Associazione Culturale Metamorfosi, Roma
Catalogo della mostra: a cura di Giuliana Ericani e Francesco Leone,Palombi Editore

ufficio stampa
Maria Grazia Filippi tel. +39 333 2075323 mariagraziafilippi@associazionemetamorfosi.com
Susanna Holm, Sigma C.S.C. tel +39 055 2340742 susannaholm@cscsigma.it

Ingresso (comprendente anche la visita del museo della Casa Buonarroti)
€ 6,50 intero; € 8,50 cumulativo con il complesso monumentale di Santa Croce
€ 4,50 gruppi e scuole secondarie di secondo grado
€ 3,00 scuole primarie e secondarie di primo grado.

orario: 10–17, chiuso il martedì

su prenotazione, aperture straordinarie fuori orario per gruppi
tel +39 055 241752 fax +39 055 241698 fond@casabuonarroti.it www.casabuonarroti.it